Ashley Madison fa pagare anche per cancellare il profilo

14 Gen

Ritorno a bomba sull’argomento Ashley Madison (il noto sito per incontri Hard e scappatelle extraconiugali), che avevo trattato nel post di Novembre, perchè ieri ho deciso di eliminare  il profilo che stavo usando per fare il test e…Sorpresa…Per cancellarlo ti chiede 29 Euro!

Nella pagina d’impostazione dell’account, cliccando sull’opzione di cancellazione, viene fuori un avviso che, se vuoi cancellare in modo definitivo ogni traccia della tua permanenza su Ashley Madison, devi spendere 29 Euro.

Per traccia si intende tutto, gli utenti che ti hanno visitato, i messaggi ricevuti e inviati etc… Altrimenti è disponibile l’opzione  nascondi profilo.

Se non ho capito male, l’account rimane registrato con l’identificativo numerico assegnato a ognuno al momento dell’iscrizione, solo che non è più visibile agli altri utenti.

Ovviamente, nessuna indicazione viene data sul tempo per cui il profilo rimarrà comunque registrato nei server del sito.

Credo che questo sia un caso più unico che raro; almeno in base alla mia esperienza, nessun portale o social network mi ha mai chiesto soldi per eliminare i dati! E mi chiedo se, alla luce della normativa italiana sulla Privacy, si tratti di una prassi legittima.

Tutto questo non fa che confermare che secondo me Ashley Madison, fra i siti di Dating, è un vero campione di esosità. Complimenti…

Se non volete farvi spennare, state alla larga.

Ghost Rider

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Ashley Madison, costa molto e i risultati sono dubbi

26 Nov

Ashley Madison: il vecchio Ghost l’ha monitorato per voi… E i dubbi sono molti.

Questo sito d’incontri nasce dieci anni fa in Nordamerica, quindi può essere considerato come un pionere del Dating on Line. Circa un anno fa lo sbarco anche qui da noi, con la versione italiana.

Il sito appartiene a una società basata a Toronto, la Avid Dating Life, che fa della creazione di Social Network la sua missione… E che Social Network! Mica parliamo di roba come Facebook o Linkedin.

Avid infatti è proprietaria, fra gli altri, di Cougar Life, che si propone di mettere in contatto donne di mezza età affamate di sesso (le famose Cougar, per l’appunto), con giovani pretendenti. Demi Moore ha fatto scuola.

Ashley Madison invece ha l’obiettivo di facilitare i contatti e le avventure fra persone sposate. Insomma, è  un concorrente di C – Date, di cui mi sono già occupato in alcuni post commentatissimi.

I primi passi per i nuovi utenti sono i soliti: dopo aver creato l’account puoi specificare le tue caratteristiche e gusti (anche cose particolari, tipo il sesso tantrico o il bondage), e stabilire i parametri di ricerca del partner.

La veste grafica del portale è abbastanza accattivante: predomina il viola, colore tradizionalmente associato al sogno e al mistero. Il concetto base del sito infatti è – concediti un’avventura segreta, lui/lei non deve sapere.

Un testimonial d’eccezione per Ashley Madison

Ci sono una chat e un sistema di posta (e qui iniziano i dolori, come diremo dopo), e la possibilità di mandare flirt gratuitamente; poi c’è anche l’opzione “invia un regalo”, cioè un regalo virtuale come ad es. una rosa rossa, che invece incide (eccome) sui costi.

Completano la panoramica una pagina di Help e la possibilità di vedere chi ha visualizzato il tuo profilo.

I costi di questo servizio per avventure e scappatelle non sono affatto a buon mercato. Ashley Madison infatti si differenzia da altri portali, perchè funziona con il meccanismo dei crediti. Per il momento è così:

– 100 crediti (offerta introduttiva) costano 49 euro,

– 500 crediti (offerta Elite) 149 euro,

– 1000 crediti (offerta Ultimate) 249 euro.

Sta a te decidere quando usarli, il sito non vincola a rinnovare periodicamente l’iscrizione, il problema è che i crediti te li bruci molto velocemente.

Tutti messaggi ricevuti sono ad addebito (5 crediti): se non paghi non li puoi leggere. La stessa cosa se prendi l’iniziativa tu.

Allora, facendo un esempio 5 messaggi inviati ad altrettanti utenti costano ben 25 crediti. I successivi messaggi scambiati, comunque, sono gratis. E meno male…

Se ricevi foto da una gallery privata (simbolo di una chiave), la visualizzazione è gratuita ma solo per modo di dire, per gli stessi motivi. I regalini virtuali infine vanno dai 20 ai 50 crediti!

Recita il vecchio adagio: prima vedere e poi pagare, ma con Ashley Madison (e il controverso C Date) non funziona così.

In questo blog una persona racconta la sua esperienza di soldi spesi per niente.

A me cosa è accaduto? Subito dopo l’iscrizione ho ricevuto 3 messaggi, che per giunta risultavano inviati alle 6:36 del mattino… Dubito fortemente che una fanciulla quell’ora abbia voglia di connettersi ad Ashley Madison. Sono fake? Esche per invogliare le persone a pagare?

Ancora adesso mi arriva qualcosa (ovviamente ad addebito), ma avendo già sentito puzza di bruciato all’inizio, com’era accaduto con C-Date, mi guardo bene dallo spendere soldi.
Insomma, più dubbi che altro, valutate bene se ne vale la pena.

Ghost Rider

Il marketing virale di C Date

12 Giu

Quando un concetto, uno slogan, un’idea grazie alla regia di un piccolo gruppo di soggetti riesce a diffondersi velocemente  in rete e persuadere (o almeno far discutere) un grande numero di persone, si parla di marketing virale.

Non si può certo dire che dal momento della sua fondazione C-Date su questo fronte sia stato fermo;  sarà merito della sua bella responsabile marketing, che potete ammirare in questo servizio di Menshealth.

Una cosa comunque è certa: è in atto una strategia di comunicazione che va ben oltre i classici banner pubblicitari che all’inizio ammiccavano qua e la sul web.

E’ stata sfoderata una potenza di fuoco che non ha riscontri in altri casi, almeno per quanto ricordo io, tutta votata a dimostrare che C Date è un portale grazie al quale al 99% vivrai delle belle avventure piccanti.

Prima di tutto, campagne di stampa che hanno coinvolto testate autorevoli come Repubblica e l’Espresso.

Sul sito di Repubblica leggiamo che a Gennaio si è tenuta la “Casual Love Week”, una settimana con forti sconti in motel convenzionati, per gli utenti in cerca di scappatelle che si sono conosciuti tramite il sito.

Sentite qui: la responsabile marketing ha dichiarato che – l’iscrizione è a pagamento per gli uomini, e spesso gli amici mi chiedono un abbonamento omaggio. E capita che mi confidino di aver combinato qualcosa di interessante –

Poi l’Espresso, dove possiamo leggere che – oltre il 50 per cento dei nostri utenti fa sesso già al primo appuntamento Hanno fatto un sondaggio?

Nulla di strano che i media si interessino di quello che, comunque la si pensi, è un fenomeno sociale emergente. Giornali e tivù esplorano e raccontano, poi sta a noi formarci un’opinione, e quella di molti che hanno provato il famoso sito per le relazioni senza compromessi non è affatto positiva.

Infatti il precedente post che avevo scritto su C Date risale a due anni fa, ma continua a ricevere commenti di utenti che non sono per niente soddisfatti dell’esperienza avuta (e della spesa sostenuta, che non è modica).

Ho notato anche che sono apparsi dei blog come questo, o questo, dove si parla del fenomeno del Casual Dating in generale, ma si finisce puntualmente per fare pubblicità a C Date. Ma guarda un pò…

Segnalo poi il sito Milano Singles, dove in un articolo si annuncia in pompa magna quanto segue:

Create il vostro profilo su c-date e vedrete che dopo poco tempo il sistema vi proporrà delle donne veramente splendide e soprattutto molto erotiche. Sono tutte alla ricerca di un’avventura, di sesso veloce al primo incontro.-

Per fortuna, a riequilibrare un pò le cose ci pensa per esempio il blog Incontri per single, dove invece viene denunciata chiaramente quella difficoltà di ottenere contatti reali che molti hanno raccontato anche al vecchio Ghost.

Allora riprendiamo la vecchia domanda: cosa pensate del Casual Dating e di C Date?

Ghost Rider

Scam alert: Ramona di Tarna Mare

23 Mar

Due visitatori di Italia Anti Scam mi hanno chiesto informazioni su una scammer rumena, tale Ramona o Alexandra Ramona che sostiene di vivere a Tarna Mare, località che comunque con il mare non c’entra niente dato che si trova in Transilvania al confine con l’Ungheria.

Allora i fatti sono questi: la tizia promette che verrà in Italia e chiede soldi, dopodichè scompare.

Come ha postato uno dei due amici raggirati:

“attenzione c’e’ una rumena che invia email per chiedere 300 euro per venire a trovarvi. Dice di vivere a tarna mare e il suo nome e’ alexandra ramona pubblica foto false , vi da’ anche il suo numero”

La mail che usa o usava fino a poco tempo fa è: lola3249@yahoo.com

Ho fatto un’indagine, però non ho trovato niente di particolarmente significativo, ho praticamente solo quello che mi hanno raccontato queste due persone.

Ho postato un paio di foto che mi sono state mandate come si usa nei database antiscam… E probabilmente la ragazza ritratta non ha niente a che fare con questa storia; comunque sia… In guardia.

Ghost Rider

Anticipazione: prossimamente una trasmissione della RAI sul dating

16 Feb

Annuncio importante: sono stato contattato per una puntata di Uno Mattina, il famoso programma della RAI, di prossima preparazione. L’argomento sarà la ricerca dell’amore attraverso Internet e si parlerà anche dello Scam.

In passato molti lettori del blog, che sono rimasti scottati da questo tipo di esperienza, mi hanno chiesto cosa potessero fare: ebbene questa è un’occasione d’oro per raccontare le vostre vicende.

Sono stato autorizzato a pubblicare la mail di Andrea Di Carlo, il giornalista che sta organizzando il servizio: è possibile scrivergli a: andrea.dicarlo@rai.it

Forza allora, fatevi avanti.

Ghost Rider

Bavaglio a Internet: ci provano un’altra volta

25 Gen

Per una volta divago dagli argomenti tipici del mio blog per segnalare una nuova infamia all’amatriciana, che potrebbe mettere in pericolo anche Italia Anti Scam.

Un “Onorevole” (chiamiamolo così) della Lega, tale Giovanni Fava, ha presentato un emendamento alla Legge Comunitaria, approvata ogni anno dal parlamento, per consentire a qualunque interessato di chiedere la rimozione di contenuti che lo riguardano dai siti web.

E’ evidente non solo la grossolanità di questa norma, ma anche il suo radicale conflitto con fondamentali diritti democratici quali la libertà di manifestazione del pensiero e di informazione.

Tutto ciò oltre a essere incostituzionale con tutta probabilità esporrà l’Italia all’ennesima procedura d’infrazione presso l’Unione Europea, e certamente non le farà riguadagnare posizioni nelle classifiche sulla libertà di stampa.

Proprio nel momento in cui il congresso americano accantona le due sciagurate proposte di legge (SOPA e PIPA) che avrebbero compromesso la libertà della rete, qui da noi spunta un peone leghista da 14.000 euro al mese con questa bella pensata.

Per chi volesse approfondire (e sottoscrivere la petizione contro l’emendamento Fava), consiglio questa pagina di Agorà Digitale.

Certo, forse non c’è nemmeno bisogno di chiedere formalmente la rimozione di un contenuto da un sito…Ho notato che il mio primo post su C-Date (C-Date, relazioni senza compromessi o piuttosto fasulle), che aveva totalizzato qualcosa come 300 commenti al 99% sfavorevoli a C-Date, è sparito dalla copia di Italia Anti Scam ospitata su Splinder.

E’ vero che Splinder sta per dismettere il servizio e che possono esserci stati inconvenienti tecnici, ma è singolare che sia scomparso proprio quell’articoletto che aveva fatto così tanto rumore…Non trovate?

Ma la vendetta del Ghost arriverà…

Ghost Rider